martedì, gennaio 31
14:16

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CON LA STESSA MONETA

Archiviato da Dicke Dicke in: memoria, razzismo, legalità
"La politica deve star fuori dagli stadi". Questa affermazione trova il mio consenso e compare sui quotidiani regolarmente a detta di questo o quel politico, ogniqualvolta capiti che gli ultras espongono striscioni a matrice fascista o comunista, ogni volta che un giocatore saluta la tifoseria con il pugno o con il saluto romano.
Ultima volta in ordine di tempo, domenica all'Olimpico.
Tutti i TG parlano di striscioni "nazisti" e "antisemiti".Poi io vedo le immagini e scopro che accanto alle croci uncinate ci sono anche quelle celtiche.Che il profilo stilizzato nello striscione non è hitler,ma è quello di mussolini.striscioni nazifascisti
Allora forse è bene che ci si chiarisca le idee in barba a ogni revisionismo storico che ama parlare di nazitrattinofascismo.Noi abbiamo introdotto le leggi raziali sotto il FASCISMO.Abbiamo contribuito a inviare nei campi di STERMINIO (altro che di concentramento!) degli italiani perchè ebrei, omosessuali o semplicemente avversi al regime.Se uno dissentiva i fascisti lo ammmazzavano, non ci discutevano all'infinito in parlamento e la cultura del sospetto imperava. Vogliamo che torni tutto questo?
Io faccio politica se vado allo stadio con la bandiera di rifondazione comunista o con quella di forza italia.
Se vado allo allo stadio con manifesti nazisti E fascisti, se inneggio al forno e chiamo gli avversari ebrei sottoointendendo lo sterminio, se canto inni nazisti , se sventolo bandiere nere con la faccia del duce, non si può dire che "faccio politica".Abbiamo forse partiti con la svastica noi in parlamento?abbiamo forse partiti che ripropongono il programma fascista?Abbiamo forse partiti che inneggiano allo sterminio e sono votati per questo?
E' un reato, semplicemente. Dare degli imbecilli a questa gente non è sufficiente, serve solo a far passare sotto silenzio e in cavalleria atteggiamenti che nascondo ben altro.Vanno puniti, come da legge.
La croce celtica è in Italia un simbolo vietato.eppure si possono stampare striscioni e bandiere e venderle
(anche inconsapevolmente, ne sono certa) su internet .Ma perchè se mi vesto di rosso non mi fanno entrare e gli striscioni che sono lunghi diversi metri non li trovano mai?Perchè li nascondono nell'intimo dice il prefetto. Pisanu ha fatto una legge che vuole che si fermi la partita. Ma allora perchè il prefetto non l'ha fatto?Perchè ad azione deve corrispondere reazione.Se tu  fermi la partita e i fascisti allo stadio cominciano a far casino e le forze di polizia non possono (perchè son pochi o perchè non hanno il permesso) intervenire, l'effetto è peggio che lo striscione.
Tutto giusto.
Allora che le squadre si paghino della polizia privata che rischi la vita al posto dei nostri poliziotti e vedi se non possono frugare nelle mutande di 30mila persone. E poi mi chiedo: al di là delle leggi e dei commi e dell'esercito:perchè semplicemente i giocatori, di qualsiasi squadra siano, non si fermano anche se partono semplicemente certi cori??
Ma se tu dici questo in tv, ti danno dell'intollerante,del poco liberale di quello che vuole impedire la libertà di pensiero e di espressione.
E che volete da me?non siete dei fieri balilla?E' così che funziona ed è bene che lo sperimentiate.


lunedì, gennaio 30
01:15

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BUGIE/3-4-5

Archiviato da Dicke Dicke in: consapevolezza, bugia, governo e affini
“Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Da quando sono entrato in politica, ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa,perché le giunte di sinistra non mi davano più le licenze e c’era il Bo.Bi che mi boicattava, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv”

La Cinq:
Berlusconi apre le cinq in Francia, prima rete francese privata e gratuita.E' l'86 e nello stesso anno Chirach gli revoca la concessione.
Interviene Hachet, ma dura poco.Il deficit è di 1,121 miliardo di franchi e partono i licenziamenti.
Nonostante Berlusconi dica:aumenterò il capitale(siamo nel 92) la Francia , o meglio il suo governo, non lo vogliono a guida di una tv francese.
La Cinq tira le cuoia nell'aprile del 92 e chirach definirà berlusconi:"un venditore di minestre".
Quindi il canale è semplicemente fallito.

SKY:un'altra versione proposta da berlusconi è che lui "aveva telepiù (quella che adesso è sky) ed ha rinunciato" Murdoch possiede Stream, pacchetto di canali satellitai e nel 2001 iniziano le trattative con telepiù, unico suo concorrente, per acquistare.
Le trattative sono lunghe e alla fine stream + telepiù diventano sky.Telecom che possedeva parte di stream vende a murdoch ed ora è tutto del magnate.Telepiù invece non era di berlusconi, ma di VIVENDI e della rai, società francese protetta molto dalla nostra sinistra all'epoca.
Vero è che telepiù fu di berlusconi negli anni 80. Fu, appunto.

Blockbuster:Nel 94 Blockbuster Entertainment Corporation realizza una joint-venture con il Gruppo Fininvest e apre il primo store italiano.
Dal 31 ottobre 2002, Blockbuster Italia è al 100% proprietà di Blockbuster Inc.7 anni per rinunciare a qualcosa.c'è da credere che lo abbia fatto per la nazione.

quindi riassumendo

1)le cinq è fallita e ben prima di entrare in politica.non ci ha rinunciato.

2) sky nasce dalla fusione di due gruppi satellitari che berlusconi, semplicemente, non possedeva.quando aveva telepiù1/2/3 erano analogici e criptati.non risulta affatto che berlsuconi fosse in corsa per comperare sky (semmai avessimo frainteso cosa intendeva), anzi fece molto per mettere i bastoni fra le ruote al suo "amico" murdoch.con l'aiuto di veltroni e d'alema.

3) blockbuster lo ha venduto.valeva sui 10mila miliardi,non so perchè, ma di certo era per ncassare, perchè rinunciare proprio a quello per il conflitto di interessi?mediaset si è sempre rifiutato di venderla..

4)Proprio in questi giorni, tarek ben amar annuncia di voler vendere a berlusconi europa tv. bugia
Ma pensa! proprio a lui che ha paura di fare una
telefonata alla sue tv.



venerdì, gennaio 27
18:13

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HAMAS CONTROCORRENTE

Archiviato da ValerioT ValerioT in: estero

Ha vinto Hamas. Sui blog non si legge altro. Tutti concordi, hanno vinto i terroristi.
E giù a dire che si fermerà la pace, che non si può dialogare con loro.

Ieri in auto, al ritorno dal lavoro, ascoltavo su RADIO 2 il servizio del giornalista inviato sulla striscia di Gaza.
Ammetto che è la voce di una persona, ma il quadro che ha fatto era completamente diverso.
Alla domanda se i militanti di Hamas avessero festeggiato a colpi di mitra ha risposto dicendo che lì è una cosa normale, anche i bambini hanno il mitra. Ma a parte questo, ha detto che gli unici a festeggiare a colpi di mitra sono stati i militanti di Al Fatah, che in un primo momento pensavano di aver vinto. Quando invece le sorti si sono invertite, i militanti di Hamas hanno festeggiato in modo composto, senza particolari eccessi.
Ho rizzato le antenne.... QUALCOSA NON TORNA!

Riassumo brevemente quanto emerso dalla sua descrizione successiva.
Il giornalista ha ricordato che comunque l'amato Arafat è stato per molti anni un sanguinario terrorista, condannato da tutto il mondo. Arricchitosi si è converito ed è diventato colomba della pace, accolto a braccia aperte da coloro che ora condannano Hamas.
Riferendo poi sui motivi della sconfitta di Al Fatah, il giornalista ha chiaramente detto che il partito di Arafat era completamente organizzato sul clientelismo, tutto veniva fatto all'interno della loro cerchia. Moltissimi dei soldi inviati dall'Europa a sostegno dei palestinesii sono finiti nelle tasche di queste persone. I palestinesi continuano a essere poveri.
Tutti sapevano questo, in Palestina e fuori.
I governi che ben vedevano Arafat e Al Fatah, ONU e USA in testa, ma non dimentichiamo l'Italia, avevano dimenticato il terrorista. Ora erano suoi sostenitori (e del suo movimento).
I palestinesi no, loro erano stanchi. Hanno cercato una svolta nell'opposizione.
Ha ricordato che comunque Hamas da tempo aveva imboccato questa strada e si era costituito come partito, anche se non ha mai sciolto il braccio armato.

Ora faccio qualche semplice considerazione.

Fosse mai che le notizie che arrivano sono su misura dei soliti "amici del quartierino"? Fosse mai che Hamas probabilmente ora che avrà la possibilità di governare (e quindi anche di fare affari) riuscirà a prendere la stessa strada di Al Fatah? Fosse mai che l'integralismo nasce dall'odio verso gli USA e il loro sistema capitalistico di fare fare alleanze, sostenere governi, fare affari?
Sinceramente sono possibilista. I terroristi al governo non sono più terroristi, diventano l'ordine costituito.
Forse il problema è che quelli di prima facevano parte integrante della rete diplomatica-affaristica dell'occidente mentre questi ne sono sempre stati esclusi? E il rischio vero è che questo governo possa non avvinarsi agli USA ma alla Cina?
Il mondo sta indubbiamente cambiando la reazione all'11 settembre degli USA ha secondo me mosso molto le acque. E forse la situazione sta realmente sfuggendo al loro controllo.
Gli equilibri stanno cambiando ed il nostro mondo occidentale (USA dipendente) non vuole neanche accettarlo.



giovedì, gennaio 26
14:44

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BUGIE/2

Riprendo il discorso di ieri su tutto quello cui ha dovuto rinunciare berlusconi per la sua discesa in politica e per il conflitto di interessi.Troppo lungo per un post solo, spiegare perché le balle di berlusconi sono balle(e stiamo analizzando un'affermazione sola!) .
Berlusconi lo ricordo, scende in campo -ufficialmente-il 26/01/1994

“Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Da quando sono entrato in politica, ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa,perché le giunte di sinistra non mi davano più le licenze e c’era il Bo.Bi che mi boicattava, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv”
STANDA & GIOCHERIA SRL: Standa passa  da Montedison a Finivest nel 1988 ed è una società in attivo che possiede il 45% di Giocheria srl. Standa è costata moltissimo (37.000 lire per azione, quando in Borsa la valutazione è sulle 20.000 lire) e appesantisce il gruppo con i conti in rosso.Ma lui la tiene lo stesso. Perchè standa genera cash, necessario per pagare anche gli stipendi dei dipendenti.
Finivest ha infatti debiti copiosi con le  banche. Nel 1992 i suoi debiti ammontano a 7.140 miliardi di lire (2.947 finanziari a medio e lungo termine, 1.528 a breve termine e 2.665 commerciali). Il capitale netto della società ammontava invece a 'soli' 1.053 miliardi di lire. Nel 1993 gli introiti pubblicitari televisivi, dopo lunghi anni di elevata ed initerrotta crescita, si arrestano registrando crescita zero. Come funziona la  “cassa”? Standa non paga  i fornitori o meglio, li paga con 9-12 mesi di mora.

In quel momento una bella parte della Fininvest era di fatto ipotecata a favore delle banche, a cui erano stati dati in pegno i pacchetti di controllo della Standa (54 per cento) e della Sbe (Silvio Berlusconi editore), che controllava la quasi totalità della Mondadori. I nomi dei gruppi bancari più esposti con Berlusconi sono quelli di Cariplo, Comit, Banca di Roma, Bnl, Montepaschi.
E le banche commissariano la Finivest pretendendo Tatò come amministratore delegato.
Tatò stesso dichiarerà di recente ai giudici(nell’inchiesta sui diritti tv) :

«Silvio Berlusconi dal 1993 in poi non era più nulla nell´ambito del gruppo Mediaset se non un socio senza alcuna possibilità di gestione».

Tatò lascerà il gruppo nel 95 in contrasto con berlusconi, ormai presidente del consiglio, che aveva fermato proprio la vendita della Standa (non si rinuncia a 3miliardi di cash, vi pare?).
Le banche acquistano il 5.2 di finivest e con il vincolo del mantenimento delle frequenze tv, mediaset viene quotata in borsa. Berlusconi ricomincia a guadagnare con manovre lunghe da spiegare e che altri  hanno fatto meglio di me. Fatto sta che a questo punto di certo non gli serve standa che è in rosso. Il 31/7/98 si formalizza la cessione : i non alimentari vanno a Coin; marchio e alimentari a Nuova Distribuzione(famiglia Franchini.).Ceduto il marchio la società cambia nome e diventerà Euridea che gestisce tre off-shore(ma questa è un’altra storia) e vende con calma gli immobili standa.Gli ultimi nel 2001 all’immobiliare di Debenedetti.

Dunque vi pare un uomo che vende per separare la politica dalla finanza?

1)Ha venduto quando gli ha fatto comodo e Standa non serviva più

2)Standa era in rosso, chiunque se ne sarebbe sbarazzato

3) berlusconi dice di aver venduto a causa delle giunte di sinistra.magari una licenza non gliel’hanno data, io non lo so, ma mi pare più serio l’attentato mafioso che subì a Catania.

4)Rispetto il Bo.Bi.(boicotta berlusconi) capitanato da Gianfranco Mascia:mi pare di tutta evidenza che non abbia avuto alcuna influenza sulle sue decisioni. Ma mi par doveroso in ultimo ricordare una cosa.Il movimento nasce nel 93 e  nel 94 Mascia viene picchiato e violentato a casa sua e gli verrà intimato di lasciar perdere il boicottaggio.bugia
Quindi si sciacqui la bocca prima di nominarlo e che almeno faccia la finta di dissociarsi dai feroci fascisti che hanno agito nel suo nome.


Fonti:società civile;Wikipedia,Travaglio, Barbacetto, Gomez



mercoledì, gennaio 25
17:16

commenti (6)

BUGIE/1

Archiviato da Dicke Dicke in: giustizia, bugia, governo e affini

“Io dal conflitto di interessi sono sempre stato penalizzato, sono l'esempio vivente di come ci debba essere separazione tra politica e finanza. Da quando sono entrato in politica, ho rinunciato a Repubblica, all'Espresso, a 15 giornali locali, a Sky, ho dovuto vendere la Standa,perché le giunte di sinistra non mi davano più le licenze e c’era il Bo.Bi che mi boicattava, una catena di giocattoli, Blockbuster, ho dovuto rinunciare a La Cinq. Ho persino paura a fare una telefonata alle mie tv”

Questo dice berlusconi ossessivamente in ogni monologo mediatico. Dato che giornalisti che gli portavano il microfono si sono dimenticati di farlo, adesso le analizzo io una ad una, cominciando da una delle più spudorate balle mai dette.

Repubblica-Espresso-Finegil(i 15 giornali): una faccia come il culo, non rende l’idea.
La Mondadori strinse un patto di vendita con De benedetti, qualche tempo dopo i figli cambiano idea e si alleano con Berlusconi. De benedetti si irrita giusto quel tanto per portare tutti in giudizio e il lodo arbitrale del ‘90 dà ragione a De benedetti. Berlusconi sloggia dalla Mondadori nel luglio dello stesso anno.
Siccome nella logica berlusconiana, come dice Travaglio, se l’arbitro fischia a sfavore, non vale, Berlusconi impugna il lodo in sede civile e il processo verrà assegnato al giudice Valente- un frequentatore di casa Previti - che indicherà come estensore della sentenza, Metta - altro frequentatore della suddetta magione. Però, perché tutto questo serva, occorre che la data del 30/01/91 non venga superata perché in tale data scatta il patto di vendita Formenton(mondadori) /Debenedetti.
I tempi normali dei processi civili li sapete, ma qui succede l’unico caso conosciuto di giustizia funzionante. La decisione a favore di Berlusconi, viene presa il 14/01/91 dopo pochi mesi. Ora bisogna depositare la sentenza.
E qui sorgono intoppi perché una sentenza di solito ci mette 30 gg. Nel caso di Metta la media è 60/90. Il giorno dopo(15/01/91) il nostro StackanovMetta ha già prodotto la sentenza.
168 pagine scritte A MANO in una NOTTE. Pensate a questo uomo che invece di pensare alla  moglie o ad un film in tv, scrive e scrive e scrive. Non vi fa pena?

A certi PM no e malignamente infatti indagano per vedere che non sia stata truccata. Il risultato è il processo IMI SIR-Lodo Mondadori che vede riconosciuti colpevoli METTA(il corrotto) e PREVITI(corruttore per conto finivest). E Berlusconi chiederete voi? Berlusconi ha un processo separato grazie a quella leggina –poi incostituzionale- che dichiarava le 5 cariche dello stato non processabili.
Si è concluso da poco il terzo grado anche per lui e con le attenuanti generiche si sono ridotti i tempi di prescrizione.Per cui  è PROSCIOLTO. Il ricorso per avere l’assoluzione piena non è stato accolto dalla cassazione(perché ci sono gli elementi di colpevolezza). Immaginate quanto è furioso Previti che è condannato, ma che ha agito per finivest, non per previti avvocato.

Ma allora perché Repubblica, l’Espresso e Finegil sono a  De benedetti?

Perché i direttori e molti giornalisti delle testate Mondadori si ribellano. Non vollero lavorare con Berlusconi. In più  Andreotti teme che Craxi metta le mani sull’informazione e impone una transazione guidata da Ciarrapico.
A De benedetti
Repubblica, L'Espresso e Finegil . A Berlusconi il resto.
Pertanto riesce a mettere in fila diverse balle con una frase sola:

1)     E’ accaduto prima della sua entrata in politica.

2)     Glieli hanno tolti, non vi rinunciato per il conflitto di interessi.bugia

3)     Se non ci fossero le attenuanti generiche,la Mondadori sarebbe tornata TUTTA
  a  Debenedetti .