martedì, febbraio 28
13:03

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Allora perchè non candidare Totò Riina?

"Il capo dei Ds in Parlamento è un pm estremamente ideologizzato che si chiama Violante che è stato il regista di molte operazioni soprattutto della procura siciliana . L'ultimo è D'Ambrosio che è stato il regista insieme a Borrelli di tutto ciò che si è fatto per eliminare dalla scena politica cinque partiti democratici che, pur avendo commesso errori, avevano fatto crescere il Paese.... (in un'altra versione dice:hanno garantito la democrazia"N.d.A)" Berlusconi febbraio 2006,La7
Regista,Eliminazione,..MA ci hanno reso ricchi e salvato dai comunisti.
"[...] nessun cambiamento deve suscitare scandalo, purché sia assistito dalla razionalità e purché il diritto, inteso come categorie del pensiero e dell'azione, non subisca sopraffazione dagli interessi.
Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività 'resistere, resistere, resistere' come su una irrinunciabile linea del Piave."

Francesco Saverio Borrelli-Inaugurazione anno giudiziario Milano, 12 gennaio 2002.

Ma perchè Saverio Borrelli invitò la collettività a Resistere, non già al governo(come piace far credere), ma alla deriva morale che vedeva avvicinarsi?
In carica dal 8 giugno 2001 questo governo, aveva già:
  • 12 giugno:Decreto legge (vista l'urgenza??) per modificare la legge bassanini.Il governo potrà, tra le altre cose,avvalersi della collaborazione di magistrati e giudici, poliziotti etc chiamandoli direttamente senza passare per il CSM, violandone l'indipendenza.Violante dirà:"è un vecchio metodo usato anche nell'800 per distogliere i giudici dai processi". A questo si aggiunga la delicatezza istituzionale  dimostrata, nell'approvare con urgenza un decreto senza ancora aver avuto la fiducia dalle due camere.
  • Promulgato la legge sulle rogatorie internazionali(che poi la corte costituzionale dichiarerà inamissibile)
  • Promulgato il Lodo Schifani che bloccava i processi alle 5 cariche più alte dello stato (poi giudicata incostituzionale, perchè purtroppo "la legge è uguale per tutti")
  •  Promulgato quella che loro chiamano la "riforma del diritto societario", ma che andrebbe meglio sotto il titolo "depenalizzazione del falso in bilancio e altre utilità".
  • Promosso il rientro dei capitali dall'estero con la finanziaria. Ovviamente consentendo rientri di denari di chissà quale provenienza. Ma mica ci vogliamo scandalizzare se Totò Riina paga le tasse, vero?
  • Anestetizzato il nucleo antiracket mettendo a capo dello stesso un funzionario competente, ma di certo non addentro la materia e togliendo Libero Grasso.
  • AZZERATE le scorte ai magistrati e ai giudici che si sono occupati lungamente di mafia e quindi molto vulnerabili. Tra gli altri, per puro caso, ci sono PM come la Bocassini che, sempre per caso, si occupa dei processi Previti/Berlusconi.
Questo è il risultato, SOLO del comparto giustizia, nei primi 6 mesi di governo, dove si è agito come colti come da sindrome da colon irritabile ed è anche facile che mi sia sfuggito qualcosa.
Riassumendo:
Borrelli espresse un richiamo perchè ideologizzato e perchè vorrebbe che l'Italia diventasse la nuova URSS.
Loro si sono fatti delle leggi personali, ma hanno mantenuta salda la Democrazia e fermato la Magistratura che li voleva eliminare.
Chi vi scrive  è  la Fata  Turchina.


martedì, febbraio 28
01:29

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EQUO PROCESSO

Archiviato da Dicke Dicke in: giustizia, legalità, governo e affini
Calogero Mannino è uno dei candidati al senato per UDC.Fa parte di quella schiera di "non indagati" che Casini aveva promesso di non candidare.Infatti lui è già stato condannato.a 5 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.Poi la cassazione ha rinviato a un'altra sezione per "difetto di motivazione".

"E' iniziato ed è stato subito rinviato a fine aprile il processo di secondo grado contro Calogero Mannino, in corso a Palermo, dopo che i difensori dell'ex ministro della Dc, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, hanno chiesto un rinvio per consentire l'applicazione della nuova legge che riforma l'appello."Rueters 27/02/2006.

Giustizia lunga, si sa, danneggia.
E le leggi vengono fatte solo a tutela di tutti.Che forse i mafiosi non sono cittadini come tutti gli altri?


domenica, febbraio 26
02:01

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IL GIORNO CHE MUZIO SCEVOLA DIVENTO' MONS. DELLA CASA

Archiviato da Dicke Dicke in: chiesa, legalità, governo e affini
"All'Anm dico: fate pulizia a casa vostra e sarete credibili per tutti'""esiste una parte militante della magistratura che getta ombra su tutti. Dal presidente del Tribunale di Roma Scotti ieri è arrivata una lezione di correttezza. Ha detto 'grazie, rinuncio' alla proposta di una candidatura da parte dei Ds. Questo è stile. Ma - sottolinea - esistono troppe pecore nere come Libero Mancuso , che a Bologna è passato dall' amministrazione della giustizia alla Giunta comunale''. ''Non è Berlusconi l' avversario dei magistrati - conclude Casini -, la magistratura non se la deve prendere con la Cdl ma con quei magistrati faziosi che gettano ombre sulla categoria''.
Casini-25/02/2006-AdnKronos
 
A parte che è Berlusconi semmai a considerarsi avversario dei magistrati quando invece è un imputato e che i magistrati vanno bene solo se sono arruolati nelle loro file(e non mi pare ce ne siano pochi, come ricordava ggn).
Ma soprattutto:come diavolo si permette di parlar di luci e ombre lui, che non sa nemmeno dov'è l'interrutore!.
Queste sono le perle all' interno dell' UDC, come ricordava Luttazzi sul suo blog:

Antonio Borzacchelli, ex deputato regionale, in carcere da febbraio, arrestato per concussione nell'ambito di un'indagine su mafia e politica.
David Costa, deputato regionale, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Arrestato ieri. Ebbe il sostegno elettorale delle cosche trapanesi in cambio di favori.
Nino D'Amico, ex consigliere provinciale di Palermo, indagato per turbativa d'asta a favore di un'impresa vicina a Provenzano.
Leonardo D'Arrigo, consigliere comunale a Palermo, indagato per favoreggiamento alla mafia.
Salvo Iacono, consigliere provinciale ad Agrigento, arrestato nell'inchiesta su mafia e appalti.
Rosario Incardona, consigliere comunale di Palma di Montichiaro, arrestato ad aprile per associazione a delinquere finalizzata all'estorsione.
Vincenzo Lo Giudice, ex deputato regionale, arrestato per mafia a marzo.
Carmelo Lo Monte, assessore regionale, indagato a Messina per associazione a delinquere e truffa.
Domenico Miceli, ex assessore a Palermo, arrestato a marzo per concorso in associazione mafiosa.
Candidati per il senato in sicilia:
Totò Cuffaro, Calogero Mannino, Giuseppe Naro, Mimmo Sudano, Massimo Grillo.
ah non sapete chi sono?
Totò Cuffaro:imputato due indagini a carico per concorso esterno in associazione mafiosa, rivelazione di notizie coperte dal segreto istruttorio e contributo illecito per un finanziamento elettorale di 20 milioni di vecchie lire.
Calogero Mannino:condannato in secondo grado a 5 anni per associazione mafiosa.inprimo grado venne assolto e la sentenza diceva così:"c'è la prova che Calogero Mannino stipulò, nel lontano 1980-81, un accordo elettorale con un esponente mafioso della famiglia agrigentina di Cosa nostra. Non si è trattato- precisano i giudici- di una semplice richiesta di voti del politico a esponenti mafiosi"
Giuseppe Naro, arrestato nel 1993 e poi assolto,nel 1994 è stato condannato a tre anni di reclusione per aver fatto acquistare dalla Provincia fotografie di Messina a un prezzo sproporzionato. Anche la Corte dei conti gli chiese un risarcimento. 2002 una condanna a un anno e sei mesi per associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta.
Mimmo Sudano, 1995 è stato condannato con rito abbreviato a un anno e quattro mesi per abuso d’ufficio
Massimo Grillo su questa aspettiamo la conferma.Perchè è l'unico che ha chiesto a casini di non ricandidare cuffaro.
Per premiarlo dell'interessamento lo hanno estromesso dall'incarico di commissario dell'Udc nella provincia di Trapani.
Se il nome è confermato, mi domando come faccia ad accettare di stare ancora nell'udc.

Certo casini aveva promesso "nessun indagato a parte cuffaro" e infatti ci ha messo i condannati direttamente.Si vede per far prima.
E non parliamo di condannati qualunque o indagati qualunque. Parliamo di legalizzare la mafia.
E si permette di dar lezioni di stile? Ma che razza di uomo è uno così?
Quando Ruini invita a votare la parte politica che tutela la Famiglia, adesso sapete di chi parla.


venerdì, febbraio 24
18:33

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ESSERE, APPARIRE

Archiviato da Dicke Dicke in: mafia, memoria, legalità, senzaparole, governo e affini
Al Congresso dell'Associazione Nazionale Magistrati(ANM) il presidente Riviezzo ha sottolineato come amarezza:
"E' irresponsabile presentare al Paese la magistratura come parte dello scontro politico e non come istituzione di garanzia" perché se pure i giudici non hanno "bisogno del consenso dell'opinione pubblica" , devono godere "di credibilità e autorevolezza" per "poter svolgere serenamente" i loro "delicati compiti. Particolarmente grave e ripetuta... è l'accusa, la più infamante per un magistrato, di faziosità e parzialità, anche nell'esercizio delle funzioni giurisdizionali, mai accompagnata da indicazioni specifiche e dimostrate, ma sempre generica e quindi alla quale non è possibile opporre ragionamenti e argomentazioni".
Ormai infatti sono quotidiani gli attacchi a casaccio di forza italia, e in particolare berlusconi,alla magistratura.un Giorno Unipol, un giorno le cooperative,un altro l'Opa sulla BPI, un altro mani pulite,passando allegramente per i suoi processi e per quelli dei suoi amici.Ormai sono 5 anni.
Mastella lo ha definito "maniacale" verso i giudici, io credo invece che sia savio e ben costruito nei suoi attacchi. La miglior difesa non è forse l'attacco?

Se per lui è diventato abitudine sproloquiare in Tv sull'argomento senza prove, carte o conoscenza della legge nonostante la sua laurea in giurisprudenza, c'è ancora chi, per fortuna, coglie la gravità di questo smantellamento progressivo.
Ciampi,accolto con un lungo applauso,dopo l'intervento di Riviezzo ha detto:
"I magistrati facciano attenzione non solo ad essere, ma anche ad apparire terzi e dunque a non assumere comportamenti che possano prestare il fianco ad accuse di parzialità. Le vostre posizioni sono tanto più autorevoli quanto più sono pacate"

Casini, fra una telefonata di solidarietà a Cuffaro e una a Dell'Utri,ha avuto il tempo di commentare:
"Il Capo dello Stato, come al solito, ha messo il dito sulla piaga: occorre non solo essere imparziali, ma anche apparire tali. Se io penso alle ripetute candidature di magistrati, non solo in Parlamento ma anche nelle istituzioni locali, vediamo che le cose purtroppo vanno in senso opposto. Credo che tutti i cittadini siano in condizione di giudicare".
Immagino intendesse che quando un magistrato sceglie di dare le dimissioni ed entrare in politica, è dimostrato che preferisce entrare nell'Unione piuttosto che nella Cdl. E questo non lo inquieta nemmeno un pò.
Allora, al Muzio Scevola dela politica, gli facciamo rispondere da uno che da magistrato ci è morto, ma che quando era vivo diceva ai ragazzi in una scuola in Veneto(cliccate sulla foto):
"Ora, l'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con la mafia, però la magistratura non l'ha condannato, per cui quell uomo politico è un uomo onesto.
EH NO! Questo discorso non va! Perchè la magistratura può fare solo un accertamento di carattere giudiziale, può dire:"beh, ci sono sospetti,ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziale che mi consente di dire quest uomo è mafioso."
Però, siccome dalle indagine sono emersi tanti fatti del genere,altri organi, altri poteri cioè i politici cioè le organizzazioni disciplinari cioè i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarne le dovute conseguenze da certe vicinanze fra politici e mafiosi. Che NON costituiscono reato, ma rendono comunque il politico inaffidabile nella gestione del cosa pubblica.
Questo non è stato fatto.
Questo tizio non è mai stato condannato, QUINDI è un uomo onesto. Ma ditemi voi, ma tu non conosci  nessuno che è disonesto, ma che non è mai stato condannato perchè non ci sono le prove?
Però c'è il grande sospetto. Che doveva quantomeno indurre, soprattutto i grossi partiti politici a fare grossa pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti  da episodi e da fatti inquinanti, anche se non costituenti reato.
Non soltanto Essere onesti, ma Apparire onesti!"


venerdì, febbraio 24
11:15

commenti (10)

FIDUCIA A PRIORI

Archiviato da Dicke Dicke in: legalità, senzaparole, partito dellamore
"La magistratura ha sbagliato in passato eliminando una classe politica, ma non si può rispondere eliminando la magistratura.[riferito agli attacchi di Berlusconi.n.d.r.]
Il cittadino deve poter aver fiducia nella magistratura, come deve aver fiducia nella classe politica."

è quello che ho sentito dire a Rocco Buttiglione-Omnibus-la7 24/02/06

La prima battuta che è venuta in mente è che se hanno davvero "eliminato" qualcuno, è stato uno in meno del necessario.
E poi mi sono chiesta: Ma io non dovrei aver fiducia nelle Istituzioni? Quindi va bene la Magistratura, ma perchè mai nella classe politica che è mutevole e che la mia fiducia se la dovrebbe guadagnare?
Avrà mica  confuso lo STATO con le poltrone?