venerdì, giugno 30
15:01

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FOSSE MAI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini

Tratto da Repubblica.

Taxi, banche, farmacie, Ordini il governo avvia liberalizzazione

Non è molto, ma sarebbe il grande primo passo!
Se va in porto e magari riescono anche a limitare il potere dei notai e difendere un po' di più i consumatori... solo per questo meriterebbero di essere rieletti!

Non siamo abituati in Italia alle cose veramente serie.

P.S. A me Bersani è sempre parso una persona intelligente...



venerdì, giugno 30
07:55

commenti (7)

La terra dei cachi

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini
Tratto da Zeusnews

Ci pare invece che la materia delle intercettazioni sia già più che sufficientemente regolata in modo chiaro e adeguato alla tutela dei beni in gioco, senza bisogno che vengano emanate nuove regole che, come le "grida" di manzoniana memoria, poi non vengono mai applicate: sarebbe più che opportuno applicare le leggi esistenti, senza inventarne delle nuove.

Per esempio la divulgazione di atti coperti da segreto istruttorio e giudiziario è già severamente punita, sia per chi (giudice, avvocato, cancelliere, agente o ufficiale di polizia giudiziaria) divulghi le notizie coperte da questi segreti, sia per i giornalisti che lo facessero; in più ci sono le eventuali aggravanti di altri reati che potrebbero essere commessi nella violazione dei segreto, come l'accesso abusivo ai sistemi informatici, l'inquinamento e l'ostacolo alla giustizia, la corruzione di pubblico ufficiale, l'abuso di ufficio.

Oltre alle sanzioni penali per chi viola il segreto istruttorio e d'ufficio, esistono anche sanzioni disciplinari (che vanno fino alla radiazione) erogate dal Csm per i giudici, dagli ordini dei giornalisti e degli avvocati, dal rispettivo ministero per i cancellieri e gli impiegati, dai tribunali militari per i carabinieri e i finanzieri.

Quanti finora in Italia sono stati indagati e processati e condannati per questo reato? A che serve introdurre nuove pene se quelle già in essere, non lievi, non sono (quasi) mai state inflitte ad alcuno?

Il Garante per la privacy ha già stabilito più di un anno fa regole precise che obbligano i magistrati a "ripulire" i verbali delle intercettazioni da nomi e situazioni di persone estranee alle indagini, che obbligano i giornalisti a fare altrettanto nel caso di pubblicazione dei verbali, così come a vicende private e irrilevanti ai fini delle indagini degli stessi indagati, a evitare pubblicazioni parziali o distorte.

Allora perché queste regole non vengono fatte rispettare dall'Authority stessa, dal Csm, dall'ordine dei giornalisti? E anche prima la privacy deve essere fatta rispettare anche per i Vip in situazioni che coinvolgono persone che Vip non sono, o anche situazioni private di personaggi pubblici che per delicatezza non devono essere date in pasto all'opinione pubblica.

Quanto al fatto che le intercettazioni non possano essere effettuate a carico di parlamentari senza l'autorizzazione delle Camere, e tantomeno essere pubblicate, su questo si sono già espressi ripetutamente il presidente della Repubblica, il Governo, le stesse Camere e la Magistratura; ma certo questo divieto non può riguardare parenti, collaboratori o amici di parlamentari che parlamentari non sono.

Dunque non esiste oggettivamente un problema di nuove norme per tutelare meglio la privacy delle persone in fatto di intercettazioni. Esiste, invece, un problema culturale e politico: le intercettazioni vengono strumentalizzate nel dibattito politico da destra e sinistra, per attaccarsi e delegittimarsi reciprocamente; i magistrati le divulgano ad arte perché si sentono, a torto o a ragione, sotto lo schiaffo del potere politico; i giornalisti sono spesso troppo politicizzati o orientati al gossip.

Onestamente sono molto indeciso tra le due ipotesi:

  • il ministro Mastella, come quasi tutti i suoi colleghi, è talmente ignorante sulla montagna di leggi che già esistono in Italia che trova più semplice farne una nuova, lasciando ai tecnici il lungo elenco di abrogazioni e sostituzioni che sono in testa ai provvedimenti
  • il ministro Mastella cerca la classica via politicamente appariscente e sostanzialmente inutile che segue l'antichissimo detto "cambiare tutto perchè nulla cambi"
Il Italia l'importante è fare le leggi, così si può dire che il governo ha lavorato. Se si fanno semplicemente rispettare quelle che ci sono si rischia di scontentare troppe persone e sembra che il governo non abbia fatto nulla.
Insomma lo stile di vita dell'Italia moderna: l'immagine più che la sostanza... la televendita più che la qualità del prodotto.

mercoledì, giugno 28
14:36

commenti (3)

I RISULTATI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: politica oscena
Tratto dal Corriere

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NON BASTA LA RIFORMA DELLE PENSIONI - La Corte dei Conti di fatto lancia un nuovo allarme sulla spesa pubblica. «Nonostante le importanti correzioni introdotti con le riforme delle pensioni avviate fin dagli anni '90, nei prossimi decenni l'Italia subirà i pesanti riflessi dell'invecchiamento della popolazione sulla spesa». È l'allarme lanciato dalla Corte dei Conti che suggerisce «un'attenta valutazione di possibili ulteriori interventi correttivi».
...
IMPOVERIMENTO DEL SISTEMA ITALIA - Al di là delle sanzioni in sede europea per il mancato rispetto dei parametri di Maastricht in termini di finanza pubblica, ha osservato ancora De Rose, «il problema è ben altro, perché la vera sanzione, purtroppo già in atto, è l'impoverimento qualitativo e quantitativo del sistema Italia, come viene spiegato nella lucida analisi che ne ha fatto il Governatore della nostra Banca centrale nel recente rapporto annuale».

Sono i risultati di una politica che va avanti da tanti, troppi anni; una politca che non progetta per il futuro, neanche ci pensa: progetta semplicemente per la propria legislatura e molto spesso neanche per quella. Ora vengono al pettine i nodi di questa politica che noi italiani abbiamo lasciato operare in silenzio, subendo e pensando ognuno a noi stessi.
Ci aspettiamo la soluzione dalla stessa classe politica che ha generato il problema? Non è mai successo nella storia. Le più grandi civiltà sono naufragate nell'incapacità di cambiare i loro errori... per quale motivo noi dovremmo fare eccezione?


martedì, giugno 27
11:58

commenti (1)

NESSUNO LO SAPEVA....

Archiviato da ValerioT ValerioT in: informazione, bugia, illusioni ottiche

Tratto da Repubblica

Convincono i consumatori di essere malati, corrompono i medici con regali di diversa natura e travisano i risultati delle prove di efficacia e sicurezza sui loro prodotti. Opera delle aziende farmaceutiche, che, secondo un rapporto dell'Organizzazione Internazionale del Consumatore, mettono in serio pericolo la sanità pubblica occultando le strategie di vendita per cui spendono miliardi di dollari in tutto il mondo.
...
Malgrado il regolamento vigente, evidenzia il rapporto, le aziende farmaceutiche continuano a fare i loro comodi anche con i medici di famiglia. Eppure, continuano a stupire i 60 miliardi di dollari spesi in marketing dalle venti case farmaceutiche prese in considerazione, il doppio di quanto non sia destinato alla ricerca.
...
A proposito, è importante segnalare anche il caso della GlaxoSmithKline. Attualmente, infatti, la casa è sotto esame dalle autorità tedesche ed italiane per la corruzione presunta di almeno 1.600 medici in Germania e più di 4.000 in Italia, per un totale di 228 milioni di euro di regali illegali collezionati dal 1999 al 2002. L'azienda si è difesa affermando che, da allora, ha stabilito precisi codici di vendita e che il nuovo personale deve superare una prova sul codice morale professionale prima di poter esercitare la professione. Il rapporto però, precisa che nel 2004, ben 87 impiegati sono stati allontanati o hanno lasciato volontariamente l'azienda per la violazione dei codici e che, in altri 109 casi, le sanzioni sono invece state applicate.

Sarà un populista, ma Grillo lo dice da almeno tre anni nei suoi spettacoli, con tanto di citazioni, nomi e cognomi e dati alla mano. D'altronde è una cosa che sappiamo tutti e nessuno fa nulla.

Ora il classico articolo con la classica scoperta: l'acqua è bagnata!



giovedì, giugno 22
17:17

commenti (2)

QUESTO E' PARLARE!

Archiviato da ValerioT ValerioT in: referendum

Comico si, ma drammaticamente....

è la posizione che approvo:
http://www.beppegrillo.it/2006/06/aggiungi_un_posto_a_tavola.html