lunedì, luglio 31
14:22

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PRIMA EMERGENZA: GLI INTERESSI PERSONALI

La prima emergenza vera che questo governo ha ritenuto di dover affrontare in Italia è stata quella di salvaguardare gli interessi personali dei parlamentari, in particolare quelli a rischio di giustizia "ingiusta", mascherata dietro un vergognoso atto di clemenza.
Non voglio tornare su questo argomento, mi si spappolerebbe il fegato.

Intanto però l'Italia prosegue inesorabile nel suo declino e persino chi deve darci dei lumi non sa proprio cosa fare.
Vivere costa sempre di più: Industria: prezzi produzione +6,2%. Qualcuno di voi mi dica se ha avuto un aumento di stipendo pari anche solo alla metà degli aumenti degli ultimi 5 anni.
Intanto così titolano due note testate:
La crisi non frena le spese per il benessere
Famiglie alle corde, consumi fermi
Ora, tra i due il più indipendente, sinceramente, mi sembra il sole 24 ore, mentre repubblica mi sembra molto concentrato nel far apparire agli italiani come il clima stia cambiando con questo governo.
In realtà la mia idea è che i consumi sono calati, però per mantenere un livello di vita vicino al precedente ci si indebita molto di più (i dati comunque hanno più volte confermato quello che penso).

Il nostro governo, i nostri politici, il nostro Presidente non pensano che questo problema, che assedia gli italiani, sia importante. Lo è solo in campagna elettorale. Dopo, il vero problema sono le carceri sovraffollate e per compiere un atto umano verso queste persone (che se sono lì qualcosa avranno pur fatto!) è stato disposto a prostituirsi con la dx e condonare le più infami vergogne italiane.

In questo senso, l'elenco di nomi pubblicati da Di Pietro è un'iniziativa eccezionale: ci dice quali nostri dipendenti reputano che l'emergenza vera siano i loro interessi e quali no. I no sono purtroppo pochi.
L'atteggiamento dei politici nei confronti di Di Pietro aggrava l'infamia e oltraggia noi italiani, che però da buon popolo bue, avuto il campionato e le ferie, ce ne sbattiamo e tiramo avanti.
E Napolitano firma.

Sto valutando offerte di aziende straniere per andarmene.
(P.S. non è uno scherzo!)


lunedì, luglio 31
12:40

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SCAPPATI I BUOI COSTRUIAMO LA STALLA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: diritti, consapevolezza, legalità, governo e affini
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato la legge sull'indulto approvata sabato scorso. Un appello a "un ripensamento dell'intero sistema sanzionatorio e della gestione delle pene" é stato rivolto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, durante la cerimonia di presentazione al Quirinale del nuovo Csm. "L'approvazione nei giorni scorsi - ha detto Napolitano - di un provvedimento di clemenza e di urgenza volto a lenire una condizione intollerabile di sovraffollamento e di degrado nelle carceri sollecita ancor più Governo e Parlamento a procedere decisamente, con misure efficaci, sulla via tanto della durata dei processi, quanto dell'ulteriore ricorso a pene alternative alla sanzione detentiva".

Mi dispiace Presidente, proprio da lei mi aspettavo l'ultimo baluardo per la difesa della legalità e dell'onore degli italiani.
La sua firma passiva li offende, mi offende.
I ripensamenti sono tardivi, la stalla è vuota.


lunedì, luglio 31
11:17

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MUORE LA SPERANZA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini
Era annunciato. La legge sull'indulto è stata approvata.
Leggendo Il Senato approva l'indulto, gioia nelle carceri, mi accorgo che la politica italiana è definivamente corrotta nell'anima. A parte Di Pietro e pochi altri, il parlamento non è fatto di maggioranza e opposizione ma di cosche che si spartiscono il potere, spesso in barba della legge.

Poi leggo Coalizione allargata. Prodi non si oppone e capisco he la maggioranza è cotta. E' già nelle mani dell'opposizione e il vincitore è il solito, quello che detta le regole: «Governo tecnico se cade Prodi».

La giustizia e la democrazia in Italia sono parole senza senso, da usare solo per imbonire la gente, far credere a tutti che non siamo nella dittatura della partitocrazia. Mastella è la chiara incarnazione di tutto questo. E per dimostrarlo ha anche minacciato pubblicamente (non la capisco proprio in un altro modo...) Grillo... sistemi mafiosi... stai attento, se non fai quello che ti dico, ti potrebbe succedere qualcosa... ti ricorderai di me....
Il paese è ormai in mano a questa categoria di persone, con il beneplacito della maggior parte degli italiani, che gioiscono del calcio, si preoccupano di proteggere ciascuno i loro interessi di casta e personali, ci distraggono con i problemi del M.O., che sono veri, ma non certo i nostri primi problemi.

Voglio una rivoluzione, vera.

P.S. Prodi ha infranto i sogni. Berlusconi crea le fiabe: Berlusconi Re del Billionaire. Questo alimenta l'immaginario collettivo, crea voti, riempie le sue casse e lo rende sempre più forte. Prodi poteva solo competere sul terreno politico. Ha già perso.


venerdì, luglio 28
15:57

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Gesti quotidiani

Archiviato da Dicke Dicke in: mafia, governo e affini
''Saro' il Suo incubo, altro che sogno. Con il Suo blog non avra' la possibilita', tanto facilmente, di farsi pubblicita' attaccando un politico come me che non fa moralismo ma che ha sempre cercato, Le piaccia o meno, di mantenere comportamenti morali. L'etica non la si proclama con i megafoni, ma la si testimonia con la quotidianita'."
Mastella riferito a Grillo

Tipo per esempio fare da testimone al pentito di mafia Campanella (ex sindaco di Forza Italia) insieme a Cuffaro.Quello che,per intenderci, aiutò Provenzano ad andare in Francia a curarsi(la regione sicilia gli rimborsò l'operazione intera, perchè cuffaro è garantista).
E tacciamo, per pietà, di mani pulite.


Piccoli, fondamentali,gesti quotidiani.

venerdì, luglio 28
10:59

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GLI AMICI SI VEDONO NELLA DISGRAZIA...

Archiviato da ValerioT ValerioT in: calcio
e la classe non è acqua!

Nedved: «Restare alla Juve è un mio dovere»