giovedì, agosto 31
14:47

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LE GRANDI FUSIONI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: libero mercato
La creazione di un grande gruppo bancario è un grande vantaggio per una banca italiana in Europa.
Però non si possono ignorare le conseguenze in un mercato interno che soffre di mancata concorrenza e di soprusi di tutti i tipi (legalizzati) verso i consumatori.

Le domande che mi pongo le ha espresse bene soldiblog.it.

Lascia dietro di se una lunga scia di perplessità il passaggio del leviatano Intesa- San Paolo. Si fa sempre un gran parlare di come le condizioni economiche praticate alla clientela in Italia siano le peggiori d'Europa e di come le nostre banche poco o nulla reggano la concorrenza con gli istituti stranieri (la cui concorrenza viene assai spesso invocata come requisito essenziale per un aumento della trasparenza ed un abbattimento dei costi di gestione e dei servizi) e ora che "ci siamo" rimane difficile accogliere la notizia senza farsi prima qualche domanda. Dietro la decisione c’è davvero la volontà di cambiare il panorama bancario italiano o è solo una maliziosa mossa del furbetto di turno? (leggi)

Gli esperti rassicurano sul fatto che le condizioni miglioreranno, davvero mancheranno speculazioni su commissioni, spese di chiusura e così via?

Il mondo delle banche italiane dovrà confrontarsi con l’Europa, cercherà di offrire al cliente condizioni più allettanti di quelle proposte dagli istituti esteri?

In sintesi, quali saranno le conseguenze per i risparmiatori?

La superbanca ridurrà la concorrenza? Più in generale, la sovrapposizione di sportelli post-fusione ridurrà gli effetti positivi dell'aggregazione?

Rispetto a Banca Intesa, San Paolo Imi ha sempre rifiutato il confronto diretto con le associazioni dei consumatori: che ne sarà allora dell'accordo siglato lo scorso luglio con le 17 associazioni dei Consumatori rappresentative a livello nazionale per la sottoscrizione della nuova procedura di conciliazione permanente? (leggi)

Perché nonostante molte associazioni dei consumatori esprimano (pur con qualche riserva) la loro soddisfazione Codacons invece ha chiesto, senza remore, un provvedimento urgente dell'Antitrust e della Banca d'Italia per arrestare la fusione, allarme giustificato o solo ottusità?



sabato, agosto 26
23:24

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RISULTATI DI CALCIOPOLI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: calcio
Il famoso asse Torino-Milano si è ora spostato: è Milano-Milano.

Mancini porta a casa una vittoria su calcio piazzato per un fallo visto solo dall'arbitro. Facchetti, da sempre rivale di Moggi, ha avuto campo libero.

Spalletti si è dimostrato un grande anche con materiale umano non eccezionale. Mancini si è dimostrato incapace anche avendo comprato tutto ciò che si poteva.

Nulla è cambiato nel calcio, se non qualche persona.

Esattamente come è successo con tangentopoli. Chissà perchè era una storia già scritta.

mercoledì, agosto 23
11:18

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Ma la Corte di Cassazione non ha nulla da fare che sia utile per il paese?

Archiviato da ValerioT ValerioT in: a casa
Tratto dal Corriere.
ROMA - Restare in doppia fila, ma con il motore dell'auto acceso non può essere considerato «una sosta prolungata», bensì una «breve fermata», e quindi l'automobilista non dev'essere multato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione confermando una sentenza del giudice di pace di Terni che aveva annullato una contravvenzione della polizia municipale. Nell'estate 2002 Arnaldo P. era stato multato per divieto di sosta per essersi fermato pochi istanti nella piazza principale di Terni accanto ad altre auto posteggiate. La seconda sezione civile della Suprema Corte ha bocciato il ricorso del Comune di Terni, che si era opposto alla decisione del magistrato onorario. Secondo la Cassazione, il magistrato l'aveva correttamente ritenuta una «breve fermata» e non una «sosta prolungata»: dagli atti risulta infatti che Arnaldo P. si era momentaneamente accostato con il motore acceso e quindi non è configurabile l'infrazione prevista dall'articolo 157 del codice della strada che punisce «la sosta intesa come la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo con possibilità di allontanamento da parte del conducente». Per la Cassazione non importa se - come sostenuto nel ricorso dal Comune di Terni - l'auto in doppia fila intralciasse il traffico: l'infrazione contestata era un'altra e pertanto la multa deve considerarsi nulla.
23 agosto 2006

Ora io mi domando: lasciando perdere il potere diseducativo di TUTTE le sentenze di questa corte (e parlo dal punto di vista civico), i lautamente pagati professoroni non hanno null'altro da fare che emettere queste decisione contro qualunque logica sensata? Ma si rendono conto del peso che ha quello che fanno?

Se chiudiamo la Corte, ci guadagnamo sia a livello educativo che economico!

mercoledì, agosto 23
08:08

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ECCOMI

Archiviato da ValerioT ValerioT in:
Finite le ferie (purtroppo....), rieccomi qui.
Forse i giorni di vacanza mi hanno dato più tempo per leggere, forse i fatti che stanno avvenendo li leggo in maniera diversa, fatto è che mi sembra che gli argomenti di polemica e critica non manchino.
Però datemi un attimo di tempo, poi ricomincerò a postare.

Ciao a tutti.

martedì, agosto 08
10:28

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FERIE!!!

Archiviato da ValerioT ValerioT in:
Il sottoscritto va in ferie... e quindi per un po' il blog sarà abbandonato... portate pazienza 10 giorni!

Buone ferie a tutti.