giovedì, novembre 30
19:55

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Per la Libertà e contro chi semina odio

Sarà questo il tema della manifestazione del 2/12.
Con grande delusione per chi si aspettava berlusconi in piazza ad urlare contro la finanziaria ingiusta ed iniqua per le classi più deboli:
"fate pagare me che ho più soldi!!!!"
l'UDC, è noto, non solo non parteciperà alla manifestazione, ma ne ha addirittura organizzato un'altra a Palermo.
Forza Italia, per questa, ordina anche 1500 bandiere dell'UDC. A 2.60 €/l'una. Notiziola apparsa oggi come per caso sul Corriere e apparentemente innocua. Questo fino a che uno non si chiede, perchè visto che l'UDC non partecipa?
Nessun perchè svelato.
Cesa infuriato con FI parla di "politica inquinata" e "pirateria politica"; FI smentisce, ma intanto le bandiere sono state consegnate e chi le ha fabbricate sostiene di aver ricevuto l'ordine direttamente dal comitato dell'organizzazione.
Irritata per l'attenzione data a chi non parteciperà nemmeno, la Lega tiene a far sapere che:
" sempre i giovani del Carroccio esporanno 67 cappi, traduzione "delle sessantasette nuove tasse volute dal governo".
Ad arricchire il repertorio dei leghisti, in marcia ci saranno anche ragazzi selezionati "fra i più pelosi, vestiti da sposa con tanto di anfibi", per protestare contro le unioni gay."

Casini stasera sarà da Santoro, vi racconterò come va a finire, ma io gli farei due sole domande:
La manifestazione del 2 è per la libertà.
Di chi ?
E' anche contro chi semina odio.
Definisca "seminare odio."

giovedì, novembre 30
16:16

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ODORE DI COMUNISMO

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini
Nei governi italiani le nomine per competenza sono state sempre una prerogativa.
Per questo Giuseppe Fioroni, esimio medico chirurgo (chissà quandomai lo è stato.... ma non importa), è ora ministro dell'istruzione.
Margheritino democristiano non disdegna le tendenze post-comuniste... o di democrazia comunista.

Sarà che internet è il mio lavoro, ma quando leggo post così (assolutamente veri!):

Giuseppe Fioroni, ministro dell’Istruzione sul “giro di vite su Internet” alla Stampa:
“Una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l’Italia per una volta possa diventare di esempio”
Giornalista: “Lo sa che nemmeno gli Usa hanno una norma simile?”
Fioroni: “Mi risulta che ci siano altri Paesi invece che sono riusciti a ottenere fior di filtri”
Giornalista: “Intende la dittatura di Pechino?
Fioroni: “Si. Anche se i nostri obiettivi sono diversi dai loro...”

E’ quindi solo una questione di obiettivi la differenza tra la dittatura e la democrazia. Del resto il fine giustifica i mezzi, forse la Margherita e forse anche la pornografia.
Il dipendente Fioroni aveva infatti, sino a ieri un blog. Letto a quanto sembra da accaniti spammer pornografi.
Che pubblicavano nel blog fiumi di link a siti porno. Se la Rete non ammette ignoranza per Google, non l’ammette neppure per il porno Fioroni.
Per evitare conseguenze dopo le segnalazioni di vari blogger, il suo blog è stato immediatamente oscurato...
Ma il contenuto del blog è stato salvato...
E si può vedere... (è meglio non cliccare sui link porno all'interno della pagina per evitare virus).
Anche Fioroni, per sua e nostra tutela, va cinesizzato. Come lui vuol fare con Google. Una censura preventiva. Le sue dichiarazioni siano prima validate da Rutelli. Approvate da Prodi. Corrette da Sircana. Se dirà ancora vaccate, almeno il Governo sarà corresponsabile.

(Tratto da Beppe Grillo)

Attenzione: questa non è un'accusa al governo di csx, ma a tutta la classe politica. La censura su internet l'ha inaugurata Berlusconi (lui a fini di lucro) e il csx la continua (a fini un po' meno di lucro, ma di potere).
La nostra classe politica sta dimostrandosi sempre di più oligarchica: continuo a sostenere che in Italia ormai sia vigente una dittatura dolce.


mercoledì, novembre 29
23:48

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Parapapà, il broglio dove sta?

Archiviato da Dicke Dicke in: elezioni
"Ci accusano di brogli[...]
Abbiamo parlato di situazioni inspiegabili  per quanto riguarda il voto degli italiani all'estero.
Un deputato , un candidato di un altro partito, non di Forza Italia, presidente di diversi CLUB in un paese europeo, parlando con tutti gli affiliati di quel club, si fece dare le loro schede - cosa non proibita dalla legge - e assegnò alla propria segreteria l'incarico di compilare la scheda di voto indicando il suo nome come preferenza. In questo modo inviò agli uffici elettorali itraliani 3.300 schede con la sua preferenza.
bene, gli uffici elettorali gli hanno assegnato 1.200 preferenze."

S.Berlusconi-Montecatini minuto 15.07 del video


questo lo mettiamo nella categoria:dalla a me che facciamo prima.

mercoledì, novembre 29
20:05

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La politica nelle mutande

Archiviato da Dicke Dicke in: diritti, tv , governo e affini, wilma dammi la clava
«È altamente inopportuna una trasmissione che tocca un problema su cui ancora non si è discusso adeguatamente ma che tutti sappiamo essere un tema incandescente nell'opinione pubblica, e che comunque non fa parte del programma di governo».

Binetti-margherita 22/11/2006 parlando di una fiction tv sui matrimoni omosessuali.

martedì, novembre 28
20:19

commenti (15)

Logica inappuntabile

Archiviato da Dicke Dicke in: consapevolezza, informazione, governo e affini
"E' indegno ciò che accade nei seggi elettorali dove vengono cancellate schede elettorali a nostro favore e attribuite a loro". Dal palco di Sesto San Giovanni SilvioBerlusconi lancia l'allarme "brogli ". Un vero e proprio teorema che il premier vede architettato da "un esercito di professionisti del centrosinistra a danno dei nostri dilettanti, che puntualmente vengono fatti fessi".
S.Berlusconi 21/06/2004

"Alla domanda se, come chiesto da alcuni esponenti di Fi, servano osservatori Onu per verificare l'esito del voto in Italia, il premier ha detto: "Devono venire per difendere noi da questi signori che sono esperti di brogli perché con tutti i giornali che sono dalla loro parte e tutte le tv che si comportano come tutti possono vedere, hai voglia che abbiamo bisogno degli osservatori per i brogli. Perché se si va avanti così chissà cosa ci combinano...".
S.Berlusconi 6/4/2006

"Il risultato deve cambiare perché ci sono brogli a non finire in diversi posti, in tutta Italia e questo emerge da cose precise", insiste. "Sono in contatto con tutti i coordinatori di Forza Italia e con quelli degli altri partiti e di ora in ora arrivano dati, sulle stesse schede, che non sono conformi. Ci sono somme sbagliate, dati riportati male sulla stessa scheda, indicazioni errate".

S. Berlusconi 12/4/2006


"Se per caso vincesse il centrosinistra, «anche per una certa capacità di modificare i risultati elettorali, che appartiene ad una certa parte politica, e cosa a cui stiamo cercando di porre rimedio», io «mi sentirei obbligato a restare in Italia per vigilare sulla liberta».
S. Berlusconi 17/2/2006

"La sinistra - spiega Berlusconi - davvero non si vergogna di capovolgere la realta'. Hanno messo alle Camere un feroce ostruzionismo, non siamo riusciti a controllare neanche una scheda. Le loro accuse sono ridicoli, noi chiediamo da sempre un riconoteggio delle schede, sono successe cose incredibili. Noi - continua ancora Berlusconi - abbiamo parlato di 150mila schede in meno che non si sono trovate, di centinaia di migliaia di schede bianche in meno. [..]governa senza legittimità"
S. Berlusconi  5 minuti prima di svenire


Diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico. Sono questi i reati ipotizzati dai pubblici ministeri Salvatore Vitello e Francesca Loi nei confronti di Enrico Deaglio, direttore di 'Diario'
adnkronos 28/11/2006


*ho saltato per pietà tutte quele del 2003 e 2005