mercoledì, gennaio 31
18:00

commenti (2)

LA DISCESA IN POLITICA DI VERONICA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: pippologia
Silvio e Veronica... una coppia che ha una discussione di gelosia.
Chissà perchè anzichè una normale discussione in casa se le mandano a dire tramite le testate dei giornali!

A me sembra tanto una sceneggiata organizzata. Quando assisto a queste scene la prima domanda che mi viene in mente è: che cosa sta accadendo in parlamento che non dobbiamo notare?
E nel caso la risposta fosse negativa, la seconda domanda è: a che pro deve conquistare notorietà, fama, insomma per quale motivo gli servono le testate dei giornali?

La recita l'hanno fatta, ora stiamo attenti a cosa c'è sotto.

mercoledì, gennaio 31
10:00

commenti

PRIORITA': TUTTI A CASA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: consapevolezza, governo e affini, politica oscena
Che la finanziaria non fosse un toccasana a 30 anni di dissennata politica mangereccia era chiaro da prima ancora che venisse pensata. Che la politica mangereccia non fosse mai terminata, anzi si sia accresiciuta continuamente, era altrettanto chiaro, come lo è ancora.

Questa finanziaria ha fatto una serie di ritocchini demagocico/psicologici con lo scopo di segnare un'inversione di tendenza e di far ripartire il paese.

Il primo scopo era far vedere che si iniziava a risanare i conti pubblici, scopo biecamente raggiunto nell'immediato con l'aumento delle tasse, ma senza alcun alleggerimento della spesa pubblica, tagli e tutte le altre riforme necessarie che tutti conosciamo e nessuno fa. Poco importa che il vantaggio di questa finanziaria lo si vedrà per un anno e dopo tutto tornerà come prima, proseguendo la corsa nel baratro, intanto si è preso tempo e si è data l'impressione di avere fatto qualcosa.

Si è anche riequilibrata la spesa sociale (si sono prese le bricioline delle tavole dei ricchi e ripartite tra i poveri), dando così la demagogica impressione di giustizia sociale, di diminuzione delle tasse. Questo ha generato ottimismo e il popolo pecorone è ripartito.

Ma ora arriva la resa dei conti. La delusione. I problemi sono ancora lì e chi paga sono sempre i soliti.

Nulla nel sistema Italia è riformato. Lo stato non è intervenuto nei tantissimi enti pubblici, parapubblici ed enti locali, i quali, per proseguire nei loro sperperi (che non devono essere tagliati, come non lo sono stati quelli dello stato) hanno dovuto cominciare ad applicare aumenti, balzelli, tassette.
E allora ci si sta svegliando e ci si accorge che l'aumento era pochissimo, l'effetto tutto sommato era principalmente psicologico e che a conti fatti ci becchiamo un'altro bell'aumento del costo della vita. E i numeri arriveranno tra poco.
Il tanto vantanto aumento degli introiti fiscali mi lascia molto perplesso. Sarebbe un evento eccezionale, praticamente miracoloso. Sono più propenso a pensare che si tratti di una mossa demagogica per mantere la spesa pubblica alta e dare l'impressione che con questo governo gli evasori si siano "spaventati". Tanto chi deve verificare la veridicità di tutto ciò lo farà tra qualche mese e si provvederà a concentrare l'attenzione su qualche altro problema pippologico che dividerà l'Italia.

Intanto i nostri dipendenti si fanno le pippe con i PACS, la riforma elettorale, i pariti unici e quant'altro necessario a determinare il sesso degli angeli e la sua funzione. E soprattutto a mantenere i loro privilegi e i loro stipendi.
Lo scollamento dal paese prosegue, ma il paese ancora non ha preso coscienza piena del danno che ormai è gigantesco. Tutti pensano alla propria casta, alla propria situazione, ai propri interessi. Dimenticando che quando le cose vanno male, non si è esclusi per sempre. Prima o poi il danno ci raggiunge.

La mia sta diventando una crociata contro questa classe politica. Manteniamo una quantità di persone allucinante.... più tutti gli apparati, potentati, corti e strutture varie.
Mi domando quando arrivera il punto di rottura.

martedì, gennaio 30
09:03

commenti

PAESE, PIPPOLOGIA E PACS

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini, politica oscena, pippologia
Mentre la m.... sale la politica si fa le pippe.

Proprio così, si passa la giornata a discutere di PACS, senza ricordarsi che sono una minima parte del paese e che i problemi insormontabili quotidiani delle famiglie nessuno li affronta. E qui colpevolizzo tutta la politica, a prescindere dagli schieramenti, e la chiesa.
Ieri è uscita la graduatoria di ammissione all'asilo nido di Padova: 100 domande in graduatoria, 4 posti (per altro agli extra comunitari perchè hanno la precedenza). L'alternativa, gli asili privati, costano circa il doppio (800/1000 euro al mese). Inoltre gli asili pubblici chiudono tutti alle 16, orario in cui TUTTI i lavoratori smettono di lavorare.
Però forse risolveremo il problema dei PACS.

Questa è pura PIPPOLOGIA. Prodi, Berlusconi, Mastella, Fini... TUTTI!!!
Ci stanno prendendo per il c... con problemi FINTI per nasconderci i problemi VERI.

Matura sempre più nella gente che l'idea di una soluzione democratica in Italia non sia più possibile....

Giusto per approndire alcuni aspetti vi inserisco il link di PesaNervi che pubblica e commenta un saggio molto carino. Che evidenzia come da 15 anni ci prendano per il c.... senza che noi facciamo nulla. Si può non condividere la conclusione.... ma i numeri sono numeri (che per altro ha pubblicato anche Floris in Risiko).

lunedì, gennaio 29
08:46

commenti

FEDERICA: LA COLPA DELLA POLITICA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: politica oscena
Ritorno sulla vicenda di Federica.
Max mi faceva osservare cosa c'entra la politica in tutto ciò.
Avendo molti amici medici e conoscendo piuttosto bene la situazione della sanità intuivo benissimo che ci entrasse, anche se mi sfuggiva il meccanismo esatto.

Sabato sera ero a cena da un'amica, anestesista rianimatrice in un grosso ospedale veneto.
La domanda d'obbligo non poteva che essere "Come può essere successo?".
Mi ha dato una risposta che mi ha lasciato nel panico.

Mi ha spiegato che la spiegazione possibile è una sola: a causa del continuo taglio dei fondi alla sanità, molti ospedali continuano a diminuire personale e a far fare all'esistente turni extra e presenze mutliple... finchè non ci scappa il morto. Non è raro infatti che l'anestesista che deve essere in sala operatoria possa "con l'occasione" essere incaricato di seguire il pronto soccorso... "tanto in sala operatoria non capita mai niente". Ed ecco: alla prima banilità, non essendo l'anestesista lì e non potendo rientrare in breve, c'è scappato il morto.
La spiegazione con cui lei afferma questa tesi è molto semplice.
Non esistono prese per gruppo di continuità e prese non in una sala operatoria, in una sala a norma (e supponiamo che anche se nel sud, questa lo fosse) le prese sono TUTTE sotto gruppo di continuità. Quindi, errore impossibile.
Se l'anestesista fosse stato presente, sarebbe stato perfettamente in grado di supplire al blocco della macchina sia con apparecchiature manuali (che sono sempre presenti in sala operatoria) sia facendo una banale respirazione bocca a bocca o bocca a tubo. Capitano spesso situazioni di questo tipo nei reparti e gli anestesisti sanno farlo benissimo.
Ergo, l'anestesista non era lì.
Se non era lì, di sicuro non era per sua volontà, ma per incarico dell'ospedale, altrimenti sarebbe già stato messo sotto accusa.
L'ospedale, nei suo direttore generale, per non essere incriminato penalmente di tutto ciò, coprirà tutto e la verità non la sapremo mai.

Questa storia è una storia di ordinaria sanità. Capita spesso, solo che di solito i medici riescono a tenere botta. Ma il futuro si prospetta nero.

Mi spiegava che i tagli continuano, ergo non si ottimizzeranno le spese, soprattutto dei papaveri, ma si taglieranno medici, medicinali e servizi ai malati.
Non solo, ma con la legge Bersani si sono liberalizzati i ticket. Le strutture private si stanno attrezzando e sono in grado di fare esami (privatamente) a prezzi più bassi del ticket dell'ospedale. Negli ospedali è iniziata la fuga di massa dei medici, si licenziano per contratti molto più remunerativi nelle strutture private. E quelli che rimangono saranno costretti a turni ancora più pensanti con sempre più scarsità di risorse.

Un'amica cardiologa mi ha raccontato, qualche giorno, fa di aver ricevuto ordine di fare 2 bypass ogni 5, i tre che rimangono vadano in qualche altro ospedale.... con i rischi che conseguono...

Ditemi che in tutto ciò non c'è colpa della politica!!!

venerdì, gennaio 26
14:54

commenti (7)

CRIMINALI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: politica oscena
'Piano criminale di aggressione a leader dell'opposizione'

'Con un piano criminale di aggressione del genere - ha detto - e' facile portare in piazza cinque milioni di persone'.
Sarà più facile per lui portare in piazza 5 milioni di euro che 5 milioni di persone!

Ma non è questo il punto del post.

CRIMINALE E' QUESTA CLASSE POLITICA CHE NON HA SAPUTO GARANTIRE AD UNA RAGAZZA UNA NORMALISSIMA E BANALISSIMA OPERAZIONE DI APPENDICITE!
"FEDERICA NON CE L'HA FATTA"

Criminale è permettere che si possa morire così giovani per una spina infilata nella presa sbagliata! Criminali è aver creato un mondo del lavoro dove nessuno ha responsabilità, dove nessuno pagherà, dove nessuno avrà giustizia, dove la sanità commette errori che succedono negli ospedali disastrati dell'Africa!

E' un dolore profondo per me e dovrebbe esserlo per tutti, è una morte che evidenzia il fallimento della nostra società, del nostro sistema sociale. Errori presi alla leggera.
Sarà perchè Federica potrebbe essere stata mia figlia, ma queste cose mi fanno una rabbia dentro incontenibile. La leggerezza di qualcuno, il mancato controllo, il SISTEMA che permette QUESTE CAZZATE!!!

Non, va. La sanità italiana non va. Ci sono mille casi di ottima sanità, ma se per ogni mille uno di questi è il prezzo da pagare la responsabilità è tutta della politica che ci ha organizzato questo sistema.
Dovremmo avere il coraggio di farci rendere conto di queste cazzate dai nostri dipendenti!!!

Scusate il tono e le parole, ma ho una rabbia pazzesca.