domenica, dicembre 30
08:53

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AGIT-PROP

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini, politica oscena
Le dichiarazioni di Prodi sanno ormai di Agit-Prop: l'importante è dichiarare con forza e ripetutamente, perchè così cose non vere diventano la verità. Berlusconi ha fatto scuola a tutti su questa tecnica.

Negli ultimi giorni il Presidente del Consiglio ha rilasciato dichiarazioni di ottimismo sulla situazione dell'Italia talmente false e assurde da essere credibili: già, perchè nella nostra logica comune non ci sembra possibile raccontare bugie così grandi. Invece i politici hanno capito che proprio questa è la loro forza: raccontala grandissima, perchè risulterà così incredibile che a tutti sembrerà impossibile che sia falsa.

Dei miglioramenti economici del paese non c'è nessuna traccia, da nessuna parte. In compenso c'è una raffica di aumenti allucinanti. Incomparabile con le retribuzioni, praticamente al palo rispetto agli stessi.
Nessun miglioramento dei servizi. Nessun politico che paga le colpe di tutto questo.
Quanto saremo disposti ad accettare questo modo di governarci?
Ho sempre pensato che non si fanno le rivoluzioni a pancia piena, ma sfortunatamente la pancia (nostra) è sempre meno piena mentre quella dei politici è sempre più piena.

Sta arrivando il 2008 e ci possiamo augurare moltissime cose... ma sinceramente non ho voglia di augurare nulla per il nostro paese, perchè non vedo nessuna via di uscita, perchè non ho più speranza.
La politica ci ha rubato il futuro e quello dei nostri figli e prima o dopo dovrà rendere conto di questo ai suoi elettori. Hanno solo la fortuna che la maggior parte delle persone non l'hanno ancora capito.

domenica, dicembre 30
08:07

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VISIONI STORICHE

Archiviato da ValerioT ValerioT in: i gendarmi della memoria

Eastwood voleva raccontare quella battaglia in un film. Poi decise di farne due. Il primo, “Le bandiere dei nostri padri”, avrebbe narrato il macello di Iwo Jima com'era stato vissuto dai marines americani. Nel secondo, “Lettere da Iwo Jima”, il massacro sarebbe stato descritto dal punto di vista dei giapponesi. Questo film l'avrebbero interpretato soltanto attori nipponici.

...

[Eastwood] Diceva: una guerra si combatte sempre in due e va raccontata da entrambi i fronti.

...

Le sinistre italiane, sia pure con accentuazioni diverse, hanno sempre rifiutato il principio, persino banale, che la nostra guerra civile andava raccontata sui due versanti, quello partigiano e quello fascista.

...

Parliamo della guerra in Italia. Per esempio, dello sbarco anglo-americano sulla costa fra Anzio e Nettuno, avvenuto il 22 gennaio 1944. La resistenza delle unità tedesche e anche di alcuni reparti fascisti della RSI bloccò per settimana l'avanzata degli Alleati. Sarebbero possibili due film su quella battaglia, girati secondo lo schema di Eastwood, uno per parte? Per il cinema italiano io ritenfgo di no.

Proviamo con una seconda ipotesi, sempre italiana. Pensiamo ad una regione dove la guerra civile infuriò sino all'ultimo. Per esempio in Piemonte. O sull'Appennino che sovrasta Genova. O sulle montagne del Friuli. E' possibile ipotizzare anche un solo film che descriva quanto accadde sui due fronti, quello dei “ribelli” e quello dei “repubblichini”? E senza trasformare i secondi, gli sconfitti, in un'ammucchiata di sadici, di torturatori, di crudeli rastrellatori, insomma di mostri come i “musi gialli” di molti film americani sulla guerra con il Giappone?


Tratto da I gendarmi della memoria di Giampaolo Pansa

giovedì, dicembre 27
22:45

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I GENDARMI DELLA MEMORIA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: i gendarmi della memoria
Apro una piccola serie di post tratti da "I gendarmi della memoria" di Giampaolo Pansa. L'ennesimo libro che illumina la sinistra da dentro e con essa l'intera politica italiana, per chi vuole accogliere finalmente la pace e la storia.

...sul dispotismo culturale rosso, Mattia Feltri intervistò Ernesto Galli della Loggia. Anche lui fu molto chiaro, dipingendo una situazione che io vedevo in modo assai più confuso, da cronistaccio. Disse: << L'egemonia di sinistra scricchiola, palesemente. Soprattutto ai livelli di avanguardia dell'opinione pubblica. Ma quando cadrà, non verrà sostituita da un'altra egemonia. Quelli che oggi criticano e rileggono la storia del Pci non hanno un progetto egemonico. E alle loro spalle non c'è una forza politica con un obiettivo ideologico. Insomma, stanno producendo una storia senza referente politico. Per cui ritengo che il processo si concluderà nell'assenza di egemonia. E questo è l'ideale in una società pluralista, democratica e matura>>.

Poi Galli della Loggia toccò un nervo scoperto, ma non ancora tagliato: <<Ho parlato di livelli di avanguardia perchè, nell'opinione pubblica, ci sono settori tradizionalmente più lenti. Penso in particolare alla scuola e all'università. Qui domina una fitta generazione di insegnanti che sono ancora il prodotto e i produttori della vecchia egemonia di sinistra>>.



giovedì, dicembre 27
14:05

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BERLUSCONISMI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: governo e affini
«L’Italia è un Paese che si è rimesso a camminare ed è uscito dalle emergenze, ce lo dicono tutti i dati macro economici»

«abbiamo ricostituito in modo sostanzioso l’avanzo primario, e il debito sta calando costantemente»

«In Italia salari e stipendi hanno perso potere d’acquisto» e ora «ne risebnte negativamente lo sviluppo del Paese». «Bisogna cambiare rotta» e il 2008 il governo proporrà un «grande patto per maggiori salari, maggiore produttività, riduzione delle imposte per i salari medio bassi. Inizieremo subito questa sfida comune per la grande ripresa dell’Italia»

«Non bisogna abbassare la guardia su mafie e criminalità organizzata. La battaglia sta producendo un cambiamento di clima, le imprese in Sicilia stanno trovando la forza di alzare la testa, però il lavoro non è finito. Lo Stato non si fermerà fino a quando questo cancro non sarà estirpato»

L’approvazione del pacchetto welfare, che è «saggio e equilibrato», ci consente «di porre un freno alla precarietà diffusa e di puntare invece verso una flessibilità equilibrata e necessaria»

Un piano per la «informatizzazione» della gestione dei processi sarà lanciato dal governo nel 2008 per affrontare il problema della lentezza della giustizia

Tratto da La Stampa

Frasi assolutamente in linea con i migliori tempi berlusconiani, se non fosse che le ha dette Prodi.
E i risultati sembrano già gli stessi.
O forse si riferiva al suo portafoglio....?

giovedì, dicembre 27
09:18

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BERLUSCONI HA VINTO

Archiviato da ValerioT ValerioT in: dittatura italiana
«Non c’è più niente da fare. Ormai Berlusconi ha vinto. Dopo 15 anni di slogan falsi bombardati con gli ordigni radioattivi delle sue televisioni e della sua Rai, è riuscito a contaminare tutto il paese, tutto l’ambiente che lo circonda, compresi i politici del centrosinistra che dovrebbero opporglisi, compresi tanti intellettuali e giornalisti. Per cui, ormai, parlano e pensano (si fa per dire) quasi tutti come lui. Lo dimostrano, se ve ne fosse ancora bisogno, gli alti lai del Club degli Intoccabili - da Bertinotti a Mastella, da Franceschini a Berlusconi, per non parlare delle mosche cocchiere dalemian-veltroniane Latorre, Caldarola e Polito e dei cerchiobottisti alla Sergio Romano - contro le intercettazioni, chi le effettua e chi le pubblica».
 
di Marco Travaglio