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AVEVAMO VERSATO IL SANGUE PER UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO
LO DEVE SAPERE IL POPOLO CHE HA PERSO DIGNITA E DIRITTI PER UN PIATTO DI LENTICCHIE
Ascanio Celestini, Parole Sante.
Abbelli....
L'anno si è aperto come si era chiuso il precedente.
L’Italia è un paese fotocopia.
Cade il Governo senza maggioranza da quand'è nato.....Dopo 33 richieste di fiducia e 618 giorni di precarietà.
Il presidente della Repubblica, specchio dei tempi, riflette. Si consulterà magari con i suoi amici...
Cos'altro potrebbe fare? Attende...e Riflette. Riflette..e Attende...Che la legislatura in carica deve restarci...Ma fino a quando? C'è una data che tutti i parlamentari conoscono a memoria, anche se si guardano bene dal parlarne in pubblico: mercoledì 29 ottobre 2008.
Perché proprio quel giorno? Perché quella è la data in cui si compiranno i due anni, sei mesi e un giorno che faranno scattare il diritto alla ricca pensione parlamentare per i deputati e i senatori che l'anno scorso sono stati eletti per la prima volta, e che perderebbero ogni diritto previdenziale se Napolitano sciogliesse le Camere anche solo una settimana prima.
Non è una faccenducola di poco conto. Superato quel traguardo, ciascun parlamentare di prima nomina maturerà il diritto a un assegno vitalizio di 3108 euro.
Per qualche settimana mangeremo ipotesi di rimpastone e governissimi a pranzo e a cena. Un governo Marini non ci cambierà la vita..Un governo Amato neanche...forse sarà un po meno digeribile..
Meno male che baronero tornatociccione tra un pò si rimette a dieta...
E' triste: quando metà del tuo paese vuole essere governato da un signore di 70 anni che col suo grasso ci si fa le saponette..
..un signore che è stato condannato per i reati più svariati. Compreso quello di falsa testimonianza in un tribunale Italiano. E quando scriveo CONDANNATO intendo semplicemente avvalermi del mio diritto di lettura e scrittura da QUI
Poi se lo hanno amnistiato, il merito è tutto suo. Ma la condanna c'è. Quella resta. E noi li abbiamo visti. E li abbiamo lasciati fare.
Li abbiamo visti escogitare le versioni più fantasiose per quelle fortune accumulate all´estero in barba alla legge, al fisco, agli italiani che pagano le tasse.
Li abbiamo ascoltati smentirsi, correggersi, inventare racconti sempre più inverosimili a mano a mano che quelli precedenti si infrangevano contro i documenti bancari. Li abbiamo osservati mentre approvavano leggi vergogna alla velocità della luce per guadagnarsi l´impunità: eliminando le prove a loro carico giunte per rogatoria dall´estero; allontanando i pm che indagavano su di loro e i giudici che li processavano; infangando i testimoni che li accusavano; cancellando i reati di cui erano imputati; dimezzando per legge i termini di prescrizione; abrogando l´appello dei pm contro le attenuanti generiche generosamente concesse (per sette volte, nel caso di Berlusconi) dai giudici per non doverli condannare; silenziando quel poco di libera informazione che ancora si occupava di questi fatti. ( Marco Travaglio, non baronero )
Ma l'altra metà si lascia governare da un ex democristiano che quando era a capo dell'IRI ha licenziato 120 MILA persone in un colpo solo..
...e che si era già distinto per l'incredibile numero di finanziarie durante il suo primo Governo
19 giugno 1996 - 16.000 miliardi; 27 settembre 1996 - 62.500 miliardi; 30 dicembre 1996 - 4.300 miliardi;
27 marzo 1997 - 15.500 miliardi; 28 settembre 1997 - 25.000 miliardi;
22 settembre 1998 - 14.700 miliardi ..che determinò la definitiva sfiducia di Rifondazione
E in questa legislatura...30 settembre 2006 - 33,4 miliardi di Euro (67.000 miliardi)..
INSOMMA SONO UN SACCO DI SOLDI...
... senza dimenticare che Romano Prodi è uno di quei personaggi talmente strani che a inventarveli non l'avreste fatto così bene ... uno che mentre Moro era sotto sequestro (abbelli....) faceva le sedute spiritiche.. aveva un portavoce che va a transessuali (16 marzo - Silvio Sircana nominato portavoce del governo, fa notizia per una foto che lo ritrae in una via frequentata da transessuali.) e senza dimenticare che ha allargato la base USA di Vicenza dopo che tutti erano contrari, anche la sua stessa maggioranza. Che ha rinnovato le missioni di "pace" in Iraq, Afganistan e Dio sa dove altro siamo impegnati a mantenere l'ordine imperialista AMERICANO..
Ma qualcuno che si distingue nel teatrino c'è sempre....Ai giornalisti che gli chiedevano che cosa accadrebbe se non si andasse al voto, Umberto Bossi ha risposto con una risata e una battuta: ''se non si va al voto facciamo la rivoluzione... - ha detto tirando una boccata del suo sigaro e aprendosi in una risata - vuol dire che mettiamo in piedi la polizia del Veneto, della Lombardia, del Piemonte... Certo ci mancano un po' di armi, ma prima o poi quelle le troviamo'', ha concluso ridendo nuovamente..
LA POLITICA FATTA COSI'
SCATENA LA GENTE CONTRO SE STESSA
QUELLI DEL NORD CONTRO QUELLI DEL SUD
QUELLI DI DESTRA CONTRO QUELLI DI SINISTRA..
QUELLI CHE CREDONO A BABBO NATALE E QUELLI CHE NON CI CREDONO PIU'..
L’Italia è un “paese fotocopia”. Ogni anno che passa, potremmo “riciclare” le notizie di quello precedente: come nel 2007, 2006, 2005…anche quest’anno è scoppiata l’emergenza rifiuti.
...montagne di rifiuti s’accumulano nelle strade, mentre colonne di camion cariche di spazzatura s’avventurano – scortate dalla Polizia – fra paesi in guerra e popolazioni al limite della sopportazione. Dove vanno? Tentano di raggiungere l’ennesima discarica “temporanea”, nell’attesa che si trovi l’ennesimo “sito” per l’interramento definitivo: ovviamente, nell’attesa che sia definito dove e se costruire un inceneritore, un termovalorizzatore o comunque lo si voglia chiamare...
Intanto tutti affermano di “lottare contro il tempo”, “contro gli immobilismi”, “contro le eco-mafie”, contro…insomma, un’emergenza apocalittica! Mentre il Ministro degli Interni chiamava teppisti quelli che protestavano e protestano ancora, perchè sapere che ci sono delle montagne di rifiuti tossici sotto la tua finestra..un attimo di protesta ti viene di farla, specialmente se le tasse sui rifiuti le paghi anche tu..
Ora a Baronero viene un pò da ridere.. un’ emergenza deriva – per definizione – da un evento straordinario ed imprevisto: Evidentemente nessuno prevedeva che a Napoli, anche quest’anno, avrebbero gettato nella spazzatura le bucce dei mandarini e i cartocci del latte? Forse si aspettavano che i napoletani avessero cominciato a ingoiare la pizza con tutto il cartone..?
Che insieme al caffè, i napoletani digerissero anche tutta la tazzina?
L’Italia è un “paese fotocopia”. Il Governo cade, il contratto dei metalmeccanici è stato rinnovato per il classico piatto di lenticchie, il Grande Fratello è arrivato all'OTTAVA EDIZIONE. ..voglio dire...a me viene da piangere..
Ci sono bambini in Africa che non raggiungono i 2 anni di vita. Il grande fratello è arrivato a 8...
L’Italia è un “paese fotocopia”. La casa resta un problema su cui si può scherzare... E per fortuna che la bolla di plastica costruita a Cinecittà stata distrutta da un gruppo di circa 60 giovani che rivendicavano il mutuo sociale e protestavano per l’emergenza abitativa nella capitale, urlando «la casa non è un gioco», armati di coltelli e bengala da stadio.
L’azione «politica» rivendicata con un volantino dalla Fiamma tricolore per il diritto alla proprietà della casa. Questo per dire che una casa per tutti è un diritto e non una question di destra o di sinistra..
Qui la distinzione è tra chi resta a casa a guardare LA CASA in televisione ma una casa non ce l'ha ( ha un mutuo di venticinque anni che già tra un anno non riuscirà a pagare) e chi - di destra o di sinistra - gli va a spiegare che non è il caso di scherzarci sulle case...
(con un piccolo sottotitolo: fatela una casa del grande fratello e metteteci dentro anche per una settimana. gente che una casa non ce l'ha neanche un giorno all'anno..poi ci lasciate i vostri Giangi, i vostri Piercarlo, i vostri Asdrubale e i vostri transessuali vari..)
(con unaltro piccolo sottotitolo..i soldi spendeteli per le case della gente)
(e un altro piccolo sottotitolo ancora, le case non le fate costruire ai vostri amici costruttori che loro ci guadagnano un pò troppo diciamo)
(e un altro sottotitolo piccolissimo, non ci scherzate troppo sulla casa...)
L’Italia è un “paese fotocopia”. Ogni anno ci sono oltre mille morti sul lavoro. Gente che viene inghiottita e cementificata viva dalla betoniera che stava caricando, che cade dale sesto piano di un palazzo in costruzione, che viene arsa viva nelle acciaierie..
Dicembre era finito con le spaventose morti alla ThyssenKrupp... e baronero lo sa che voi non avete il coraggio di leggere l'artciolo che c'è sotto..
Gennaio è ricominciato con le altrettanto spaventosi morti al porto di Genova
L'Italia è un paese fotocopia. Il vostro stipendio sicuramente è la fotocopia d quello del 2007, che era la fotocopia di quello del 2006 e del 2005 e del 2004 e del 2003 e del 2002...e del 2001...e del 2000....Il reddito delle famiglie con capofamiglia lavoratore dipendente ''e' rimasto sostanzialmente stabile'' (+0,3%) dal 2000 al 2006, considerando l'aumento del costo della vita. Lo sottolinea la Banca d'Italia nell'indagine campionaria sui bilanci delle famiglie italiane nel 2006. Nello studio si evidenzia che invece il reddito delle famiglie con capofamiglia autonomo, nello stesso periodo, sempre in termini reali, e' cresciuto del 13,1%.
L'Italia è un paese fotocopia. Il papa era stato invitato a inaugurare l'anno accademico della Sapienza. Gli studenti di fisica - e di qualche altra facoltà - hanno inveito contro il Vaticano, colpevole nei secoli di avere - diciamola così.. - ostacolato il cammino degli scienziati e dei pensatori, piazzando sulla loro strada delle pire di legna infuocata...e invitandoli a riscaldarvicisi. Il papa si è sentito poco apprezzato come rappresentante del Divino in terra e avrà pensato che non sarebbe stato bello beccarsi del BUFFONE da qualche studentello di fisica..o peggio essere chiamato BOIA come accadde quando Giovanni Paolo II visitò la Sapienza...
Sapete cosa rispose Wojtyla (amico dello IOR) alla folla in mezzo a cui si distinguevano gli ingiuriosi cori? GRAZIE DELL AFFETTO E DEL RUMORE ASSORDANTE
La ragione principale è molto spicciola, come ammettono diversi docenti della Sapienza anche non esattamente filoclericali: montare un po’ di polemica intorno al rettore uscente per impedirne la rielezione. Prima della Sapienza, il papa è stato ospite di diverse università, senza alcuna polemica. Ratzinger poi non ha parlato spesso di Galileo, le critiche si rifanno solo a un discorso del ‘90 in cui, ancora cardinale, Joseph Ratzinger citò Feyerabend (quindi non un Santo o un Papa, tutt’altro) secondo cui il processo a Galileo era stato ragionevole..
Gli studenti, invece di protestare contro il Papa, attività che a dire il vero è storicamente poco incline al successo.. protestassero contro i propri Rettori, che siamo l'unico paese che dà i voti in 30esimi..
Perchè ad ogni esame dovrebbero esserci 3 professori che interrogano il candidato. Non un professore e due assistenti. E tutti e 3 dovrebbero esprimere un voto da 1 a 10. Indipendentemente, così da fornire allo studente, il massimo delle garanzie di equità nel giudizio. Gli esami durerebbero troppo quindi nessuno lo sa, nessuno si lamenta e avanti così, con gli esamifici.
Tanto è più comodo anche per gli studenti, essere interrogati dall'assistente che prima delle 5 del pomeriggio deve interrogare 40 persone, e che magari fa sempre le stesse venti domande (perchè solo di quelle 20 conosce realmente la risposta) o chiede gli stessi due capitoli..la legalità è messa sotto le scarpe, il voto arriva per tutti a meno che non sputiate contro qualcuno, i soldi delle tasse se li prendono senza fare il loro lavoro, agli studenti vanno in tasca lauree di palta...
PERCHE CASPITA NON PROTESTATE CONTRO UN' UNIVERSITA
CHE STAREBBE BENE IN QUALCHE DISCARICA ABUSIVA?????
Perchè dico questo? Perchè poi siamo sempre più ignoranti e più siamo ignoranti e più possono permettersi di raccontarci il loro teatrino...
Di 42MILA PERSONE AL CONCORSO PER MAGISTRATI, l'unico fattor comune è che non sanno l'italiano. Bel lasciapassare per essere un magistrato.. Una generazione di magistrati che non sanno l'italiano...
Vabeh..
Baronero manda un augurio di Buone Cose a tutti.
Tratto da StannoGiocandoAUnGiocoIl ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.
L’Udeur, in quanto partito votato dall’ 1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama „Il Campanile“, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!“. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi.
Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli.
Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile?
Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editore non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti.
Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.
Tratto da La Conoscenza Rende Liberi