Veltroni decide e comunica di andare solo e invita Berlusconi a fare lo stesso.
Berlusconi dice si' poi no, poi si' e alla fine va da solo(circa)
Veltroni fa un accordo in supervelocità con idv e nel giro di una settimana anche con i radicali.
IDV dopo le elezioni confluirà nel PD e i radicali discuteranno sul da farsi.
Berlusconi fa un accordo in supervelocita’ con AN .si apparentano con la lega e perdono casini e storace(che si tira dietro una bella fetta di elettori).
Dopo le elezioni AN deciderà se sciogliersi, la lega non ci pensa proprio e Storace nemmeno.
Veltroni propone le "liste pulite" sull'onda di quell'antipolitica che critica tanto.Nessun condannato o inquisito in lista.
Berlusconi allora propone le liste pulite, le liste senza condannati, le liste senza processati per questioni politiche.
Per ora candidano De Gregorio, fra gli altri, indagato per corruzione dalla magistratura rossa.(e questo e’ un altro post)
Veltroni presenta subito il programma in 12 punti base, poi rivisti e puntualizzati meglio insieme a radicali e idv.
Berlusconi lo accusa di copiare, Bonaiuti lo accusa di copiare, Fini lo accusa di copiare, ma intanto il programma del PdL non si vede. E siccome il tempo passa, intrattengono gli elettori con un simpaticissimo gioco chiamato:scegli tu il programma .
Veltroni ha gia’ deciso molti candidati e fatto rientrare abbastanza le polemiche su cattolici e laici.
Spazio per tutti dice e NEI FATTI da’ spazio ai giovani del partito.
Lui sara’ solo il terzo candidato, perché davanti a lui ci saranno due ragazzi sconosciuti e competenti.
Aria nuova, almeno un pochino.
Berlusconi fa rientrare le polemiche con AN sulla percentuale di candidature che spettano ai due partiti.
Lui sara’ capolista e Fini secondo.
Aria e basta.
Veltroni parla delle candidature di Roma e Sicilia.Hanno deciso per Rutelli e Finocchiaro.
Per la scelta dei candidati da mettere in lista si faranno delle primariette.Non molto per la verita’, piu’ che altro sono consultazioni.
Diciamo che apprezziamo lo sforzo.
Berlusconi parla delle candidature di Roma e Sicilia.
Hanno deciso per Gasparri, no Meloni, no anzi Frattini , no per micciche’, no per Prestigiacomo, no per Lombardo, alla fine Vince Alemano a Roma e Lombardo e cuffaro in Sicilia.
Sul resto dei candidati si litiga sulla percentuale da far decidere a Fini o a Berlusconi.
Veltroni non spende nemmeno mezza parola contro berlusconi e contro la destra.
Berlusconi da’ ancora dei ciglioni (il senso era quello) agli elettori di sinistra.
Uhmmmm a me pare tanto che il pdl corra dietro al PD.Siamo sicuri sicuri che berlusconi vinca?