giovedì, marzo 27
20:18

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DIOSSINA POLITICA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: politica oscena
La diossina nella mozzarella sta facendo il giro del mondo.

Può darsi che sia vero oppure no, per garantismo, supponiamo di no.

Ma dopo che per mesi l'immagine di Napoli e della Campania sommersa dai rifiuti e dalle malattie derivate ha fatto il giro del mondo, dopo che la politica ha dimostrato la sua assoluta nullità risolutiva quanto la sua capacità di fottersi i nostri soldi e contemporaneamente noi, dopo che continiamo a subire sanzioni dalla UE e a non risolvere il problema ma semplicemente a non parlarne, dopo che i principali candidati alle elezioni fanno di tutto per seppellire l'argomento....

CI ASPETTIAMO CHE IL MONDO CI CREDA?
PER QUALE ASSURDO IGNOTO FALSO MOTIVO DOVREBBE CREDERCI QUANDO MAI ABBIAMO DIMOSTRATO CREDIBILITA'?


Foss'anche una falsa manovra per denigrare il prodotto italiano, questa trova un facilissimo gioco nella situazione. I danni dei politici e della politica non si può pensare siano sempre limitati a quello che vogliamo noi! Rimedieremo, certo: i nostri politici daranno fior di sovvenzioni al settore (a spese nostre) e tutto tornerà a tacere.

Ancora una volta nessun problema risolto, semplicemente nascosto, ancora una volta ci fotteranno.
Ancora una volta voteremo Veltroni o Berlusconi.

giovedì, marzo 27
20:05

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LE NOVITA' DI VELTRONI

Archiviato da ValerioT ValerioT in: partito democratico
E ora sono tutti curiosi di sapere se cambierà idea su Alitalia, per allinearsi a quella del ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa Monta la polemica, in Calabria, dopo la notizia dell'adesione di Alessandro Bianchi, ministro dei Trasporti, al Partito democratico. Bianchi, già rettore dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, è stato eletto nell'esecutivo guidato da Romano Prodi su indicazione del segretario del Pdci, Oliviero Diliberto.
Tratto dal Corriere

Tanto per ricordare chi è...

martedì, marzo 25
09:59

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QUANDO RIFLETTIAMO SULLE NOSTRE DEMOCRAZIE....

Archiviato da ValerioT ValerioT in: diritti umani, consapevolezza
Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:
"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani."
Tratto da Beppe Grillo

martedì, marzo 25
09:05

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DIMISTRAZIONI DI LAMPANTE DITTATURA

Archiviato da ValerioT ValerioT in: dittatura italiana
Non ci fossero minacciose missive che chiedono alle famiglie italiane di pagare il Canone, non vi fossero proposte di inserimento del Canone nelle bollette ENEL, molti italiani probabilmente dimenticherebbero semplicemente di pagarlo. La verità è che, come testimonia l'inchiesta che ADUC sta ormai portando avanti da molto tempo, il Canone RAI è una imposta di cui nessun organismo istituzionale vuole assumersi la responsabilità. Basti pensare che l'Agenzia delle Entrate, al termine della sua lettera di risposta ad ADUC, spiega di non essere competente a decidere e chiede all'Associazione di rivolgersi al ministero delle Comunicazioni. Ministero che, come già sanno i lettori di Punto Informatico, non ha saputo rispondere ad ADUC su questo punto. Un punto tanto più urgente ora che il canone viene esplicitamente richiesto anche solo per il possesso di un computer.
Nel suo Parere trasmesso ad ADUC, l'Agenzia delle Entrate ricorda come la Corte Costituzionale (sentenza 26 giugno 2002, n. 284) abbia già affermato che la "natura di imposta" del canone fa sì che si "esclude ogni nesso di necessaria corrispettività in concreto tra obbligo tributario e fruizione effettiva del servizio pubblico"; nella stessa sentenza la Consulta afferma che non c'è distinzione "tra chi riceva le trasmissioni televisive attraverso la normale televisione e chi eventualmente le riceva con altri mezzi o non le riceva affatto". Il presupposto dell'imposta, secondo la Corte Costituzionale, è appunto il possesso degli apparecchi "ed è questione di mera interpretazione della legge stabilire quali siano tali apparecchi". Inoltre, arriva a dire la Corte con quella sentenza, "la scelta legislativa discrezionale di fondare l'imposizione (genericamente) sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive non appare irragionevole".
...
"Durante il 2007 - ricorda ADUC - abbiamo presentato ben quattro interrogazioni ai due ministeri, interrogazioni che da oltre un anno giacciono ignorate in Parlamento. Nell'ottobre del 2007 abbiamo quindi chiesto formalmente alla Rai di elencare per quali apparecchi fosse dovuto il canone, tramite una messa in mora. La Rai, con lettera ordinaria, ci ha risposto di non poter rispondere e che avrebbe girato il quesito all'Agenzia delle Entrate. Dopo alcuni mesi, vista l'assenza di qualsiasi risposta, abbiamo inoltrato un interpello all'Agenzia delle Entrate, che oggi ci risponde dicendoci di rivolgerci al ministero delle Comunicazioni, il quale si è già rifiutato di rispondere".
Tratto da Punto Informatico

Ecco un lampante esempio di dittatura.
Quando un ente nazionale (la RAI) si arroga diritti da feudatario, gli altri enti nazionali si limitano a pararsi il culo sostanzialmente sostenendo la posizione meno dannosa per il loro culo e le loro tasche ed il cittadino si trova senza alcuna arma per far valere i propri diritti.... e quando soprattutto la schifossissima ladra disonesta iperpagata stracciona classe politica italiana non solo non fa il suo dovere, ma tace assordantemente sulla situazione..... si precipa nella negazione del diritto e della libertà.
Uno dei mille esempi di come è stata realizzata la dittatura il Italia.

lunedì, marzo 24
09:05

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IL RIDICOLO MINISTRO CI COGLIONA!

Archiviato da ValerioT ValerioT in: politica oscena
"I dati ufficiali dicono che Alitalia ha presentato qualche mese fa un piano cosiddetto di sopravvivenza dove prevedeva che per tutto il 2008 ci sarebbe stata liquidità sufficiente" dice Bianchi. "Ora - ha aggiunto - posso anche pensare che in questi primi tre mesi dell'anno la situazione si sia complicata e aggravata, magari non si può arrivare fino alla fine dell'anno, ma escludo che ci siano solo poche settimane di sopravvivenza. Mi sembra un allarme non giustificato, a meno che Alitalia non ci faccia vedere effettivamente qual è la situazione attuale dei conti. Per ora dobbiamo stare a quello che ha messo per iscritto".
Tratto dal Corriere della Sera

Il ministro Bianchi è indegno del posto che occupa. Solo uno che considera gli italiani una manicata di dementi rincoglioniti può dire una frase del genere!!!

Come fanno ad "esserci risorse" dal momento che la compagnia PERDE 2.000.000€ AL GIORNO???
STANNO BRUCIANDO INUTILMENTE LE NOSTRE RISORSE!!!


Ministro pensa veramente che siamo così rincogliniti da credere alla stronzata che ha detto????